Ricette regionali italiane

Abruzzo · Rosati

Cerasuolo d'Abruzzo

Guida al vino, al territorio e alle etichette da conoscere.

IdentikitEtichette
Calice e bottiglia ispirati a Cerasuolo d'Abruzzo
RosatiTipologia
MontepulcianoVitigno / uvaggio
AbruzzoTerritorio
10–12 °CServizio

Cerasuolo d'Abruzzo è una delle espressioni da conoscere nel panorama enologico di Abruzzo. Nasce principalmente da Montepulciano e, pur cambiando sensibilmente da produttore a produttore, tende a mostrare un profilo di fragolina, ciliegia, agrumi ed erbe mediterranee. Nel calice il colore è generalmente rosa cerasuolo o buccia di cipolla; al sorso prevalgono caratteri fresco, sapido e scorrevole. La selezione proposta privilegia etichette e cantine rappresentative, utili per comprendere le diverse interpretazioni del territorio.

Profilo organolettico

Identikit di Cerasuolo d'Abruzzo

Colorerosa cerasuolo o buccia di cipolla
Profumofragolina, ciliegia, agrumi ed erbe mediterranee
Gustofresco, sapido e scorrevole
Strutturaagile ma non privo di carattere

Origine

Territorio e produzione

Cerasuolo d'Abruzzo appartiene alla cultura vitivinicola di Abruzzo. Il profilo cambia in base a altitudine, esposizione, suoli, rese e scelte di cantina. Per le versioni a denominazione protetta fanno sempre fede il disciplinare vigente e le indicazioni riportate in etichetta.

Il vitigno o l’uvaggio di riferimento è Montepulciano. Le migliori interpretazioni puntano soprattutto a riconoscibilità del frutto, equilibrio e capacità di raccontare l’area di origine senza appesantire lo stile.

A tavola

Abbinamenti consigliati

Versatile con arrosticini, timballi, pecorini e cucina adriatica; ottimo anche con salumi, fritti e cucina estiva.

Temperatura indicativa: 10–12 °C. Per bottiglie importanti o evolute è utile aprire con anticipo e scegliere calici sufficientemente ampi.

Selezione editoriale

5 etichette e cantine da conoscere

Una rosa di produttori utili per orientarsi tra stili diversi della tipologia.

Cerasuolo d'Abruzzo — Valentini

La cantina: riferimento storico abruzzese anche per la tradizione del Cerasuolo.

Il vino: Una lettura utile per cogliere fragolina, ciliegia, agrumi ed erbe mediterranee; il confronto con le altre bottiglie mette in evidenza le sfumature del territorio.

Cerasuolo d'Abruzzo — Torre dei Beati

La cantina: cantina artigianale di Loreto Aprutino con forte legame al Montepulciano.

Il vino: Interpretazione orientata all’equilibrio tra fresco, sapido e scorrevole; interessante per capire la versatilità della tipologia.

Cerasuolo d'Abruzzo — Cataldi Madonna

La cantina: produttore dell’area aquilana, noto per rosati fragranti e sapidi.

Il vino: Etichetta da confrontare per la riconoscibilità di Montepulciano e per un profilo complessivamente agile ma non privo di carattere.

Cerasuolo d'Abruzzo — De Fermo

La cantina: realtà di Loreto Aprutino orientata a vini di carattere e fermentazioni poco interventiste.

Il vino: Una versione rappresentativa del territorio, con attenzione alla pulizia del frutto e alla progressione del sorso.

Cerasuolo d'Abruzzo — Tiberio

La cantina: cantina focalizzata su precisione varietale e freschezza.

Il vino: Scelta editoriale utile per osservare come suolo, esposizione e stile di cantina possano cambiare il carattere di Cerasuolo d'Abruzzo.

Le etichette non sono ordinate in classifica. Annate, nomi commerciali e disponibilità possono cambiare; la selezione privilegia produttori rappresentativi e bottiglie note o coerenti con la tipologia.