
La Patata turchesa è una varietà tradizionale delle montagne abruzzesi, riconoscibile per la buccia viola scuro e la polpa bianca. La forma spesso irregolare, con occhi profondi, distingue questo tubero da molte patate più diffuse sul mercato.
Carattere del prodotto
Identikit di Patata turchesa
Territorio
Origine e tradizione
Storicamente coltivata nei territori d'altura intorno al Gran Sasso, la Patata turchesa ha costituito una risorsa importante per le comunità rurali montane. Si è adattata a condizioni climatiche severe e a una coltivazione tradizionale di piccola scala.
Il recupero di questa antica popolazione di patata è stato sostenuto dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e oggi esiste anche un Presidio Slow Food. Il nome non va confuso con quello delle patate a polpa viola: nella turchesa abruzzese il colore più intenso riguarda soprattutto la buccia.
A tavola
Come usarlo in cucina
La polpa bianca e la consistenza moderatamente asciutta la rendono versatile: si presta a essere lessata, arrostita, ridotta in purea oppure impiegata in gnocchi e ricette rustiche dell'entroterra.
Conservazione: Tenere i tuberi in luogo fresco, asciutto e buio, al riparo da luce e gelo. Eliminare quelli con marciumi o germogliazioni eccessive e non conservare le patate già cotte a temperatura ambiente.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Osserva buccia viola intensa, forma non sempre regolare e occhi evidenti, caratteri propri della varietà. Al taglio la polpa deve risultare chiara, soda e integra, senza aree verdi o alterazioni.
