
L’Asparago bianco di Tavagnacco è uno dei prodotti simbolo della primavera udinese. I turioni crescono riparati dalla luce sotto la terra, conservando un colore bianco-avorio, una punta raccolta e una consistenza tenera.
Carattere del prodotto
Identikit di Asparago bianco di Tavagnacco
Territorio
Origine e tradizione
La coltivazione è documentata a Tavagnacco dall’Ottocento e ha un forte legame con gli orti e i campi della pianura a nord di Udine. La locale Festa degli Asparagi, avviata nel 1935, ha contribuito a far conoscere il prodotto fuori dal comune.
La tecnica prevede cumuli di terra che impediscono al turione di verdeggiare. Gli asparagi vengono raccolti a mano nella stagione primaverile, spesso fra aprile e maggio, cercando di preservare la punta e limitare i danni alla superficie. La specialità rientra nella tradizione dell’asparago bianco friulano riconosciuta come PAT.
A tavola
Come usarlo in cucina
Lessali brevemente o cuocili al vapore, mantenendo la punta integra. Sono tradizionali con uova sode tritate, olio e aceto; possono anche entrare nei risotti primaverili o essere gratinati con formaggio locale.
Conservazione: Sono ortaggi freschi e delicati: tienili al fresco, protetti dalla disidratazione, e consumali in tempi brevi.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Scegli turioni turgidi e interi, con apici ben serrati e taglio fresco. La dicitura Tavagnacco identifica la provenienza locale: evita di confonderla con altre denominazioni geografiche dell’asparago bianco.
