Il Farro d’Abruzzo è un cereale tradizionale delle aree interne della regione, coltivato storicamente nelle zone pedemontane e montane. Si presta a minestre, insalate e preparazioni a base di farina.
Carattere del prodotto
Identikit di Farro d'Abruzzo
Territorio
Origine e tradizione
La presenza del farro nella storia alimentare abruzzese risale alle popolazioni italiche e alla tradizione cerealicola delle aree interne. La coltura si è ridotta con l’affermazione di altri cereali, ma è stata conservata in alcune campagne e recuperata in tempi recenti.
In Abruzzo è documentata soprattutto la coltivazione del farro medio, Triticum dicoccum. Il legame con i territori montani e pedemontani riguarda la rusticità della coltura e il suo ruolo nei piatti di cucina semplice.
A tavola
Come usarlo in cucina
Il chicco è adatto a minestre con ceci e fagioli, zuppe di stagione, insalate tiepide o fredde. Le farine possono essere impiegate per paste e altri prodotti da forno, seguendo ricette adatte al tipo di macinazione.
Conservazione: Conservare chicchi e farine in confezioni ben chiuse, al fresco e all’asciutto, lontano da insetti e umidità. Per i tempi di cottura verificare se il farro è decorticato o perlato.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Valutare origine del prodotto, pulizia del chicco, data di confezionamento e indicazione delle modalità di preparazione. Il farro perlato e quello decorticato non hanno gli stessi tempi di cottura.