La Scrucchiata d'uva, detta anche Sclucchiata o Ragnata in alcune località, è una confettura scura della tradizione abruzzese, ottenuta soprattutto da uve Montepulciano mature. È un ingrediente centrale di molti dolci delle feste.
Carattere del prodotto
Identikit di Scrucchiata d'uva
Territorio
Origine e tradizione
Si prepara nel periodo della vendemmia, separando e lavorando gli acini d’uva, spesso manualmente, per eliminare i vinaccioli e concentrare la polpa con una cottura lenta. Il nome richiama proprio la scrocchiatura, il gesto di schiacciare gli acini.
Il risultato è una composta dal colore violaceo scuro, molto aromatica e talvolta con una lieve nota amarognola. Le ricette familiari possono variare anche per la presenza di zucchero o altri ingredienti; l’identità resta legata all’uva rossa della regione. È riconosciuta nell’elenco PAT dell’Abruzzo.
A tavola
Come usarlo in cucina
È il ripieno tradizionale dei celli ripieni e di molti biscotti, calcionetti e crostate. Si abbina bene alle ferratelle, da sola o con una piccola aggiunta di frutta secca, ed è piacevole anche sul pane.
Conservazione: La confettura confezionata si conserva secondo l’etichetta; dopo l’apertura tienila in frigorifero e usa utensili puliti per evitare contaminazioni.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Cerca un colore naturalmente scuro, una tessitura consistente e un profumo di uva matura senza sentori fermentativi indesiderati. Verifica in etichetta l’origine dell’uva e gli ingredienti.