Soppressata del Sannio è uno dei salumi che meglio raccontano la norcineria delle aree interne campane. La scheda offre indicazioni pratiche per riconoscerla e servirla al meglio.
Carattere del prodotto
Identikit di Soppressata del Sannio
Territorio
Origine e tradizione
Legata alla tradizione del Beneventano e delle zone del Sannio, la soppressata nasce dalla lavorazione di carni suine selezionate, condite e insaccate secondo usi di famiglia e pratiche artigianali locali.
Le forme possono variare leggermente per calibro e stagionatura, ma restano tipici la fetta compatta, il colore rosso vivo attenuato dal bianco del grasso e un gusto deciso, pulito e persistente.
A tavola
Come usarlo in cucina
Di solito si serve al tagliere o in antipasto con pane e formaggi, ma può arricchire panini, focacce e merende rustiche. Va affettata non troppo sottile per apprezzarne bene grana e aromi.
Conservazione: Tenere in luogo fresco o in frigorifero, protetta da pellicola o carta idonea. Una volta iniziata, è bene preservare la superficie di taglio e consumarla gradualmente.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per acquistare Soppressata del Sannio con consapevolezza: Cerca salumi con budello naturale ben aderente, profumo netto di stagionatura e fetta compatta con dadi di grasso ben distribuiti. Evita prodotti con odori pungenti o eccessivamente aciduli.