Emilia Romagna · Salumi e carni

Prosciutto di Modena

Guida pratica al prodotto, al territorio e all’uso in cucina.

Salumi e carniCategoria
Colline del bacino del Panaro, ModenaTerritorio
Tenera al taglio, con grasso morbidoConsistenza
Dolce-sapido, armonioso e persistenteProfilo

Il Prosciutto di Modena DOP è un salume crudo stagionato delle colline modenesi, ottenuto dalla coscia suina. Ha forma allungata e gusto equilibrato, espressione della tradizione norcina del territorio del Panaro.

Carattere del prodotto

Identikit di Prosciutto di Modena

Consistenzatenera al taglio, con grasso morbido
Saporedolce-sapido, armonioso e persistente
Profumoprofumo stagionato, delicato e caratteristico
In cucinaaffettato sottile con pane, fichi o melone, nei ripieni emiliani

Territorio

Origine e tradizione

La zona di produzione è delimitata nell’area collinare del bacino del fiume Panaro e delle vallate confluenti. La coscia fresca viene rifilata, salata, lasciata riposare, lavata, asciugata e infine stagionata in ambienti idonei.

Il periodo minimo di stagionatura è di dodici mesi. La forma caratteristica a pera e il peso finale previsto dal disciplinare si accompagnano a un profumo delicato e a una fetta di colore rosato, con la parte grassa più chiara. Solo i prosciutti conformi ricevono il contrassegno della denominazione.

A tavola

Come usarlo in cucina

È particolarmente gradevole in fette sottili, servite senza sovrapposizioni, con pane poco condito e frutta fresca. Può entrare anche nei ripieni della pasta tradizionale o accompagnare verdure e antipasti.

Conservazione: Il prodotto affettato va conservato in frigorifero ben protetto e consumato entro tempi brevi; per i pezzi interi segui le indicazioni del produttore.

Acquisto e servizio

Cosa cercare

Per acquistare Prosciutto di Modena con consapevolezza: Cerca il marchio DOP, il profumo nitido e una fetta morbida, non secca. Il grasso deve apparire bianco o leggermente rosato, senza odori estranei.