La Saba, chiamata anche Sapa, è uno sciroppo tradizionale ottenuto dalla lunga cottura del mosto d’uva. È presente nell’elenco PAT dell’Emilia-Romagna e conserva il legame con la cucina contadina e con i dolci delle feste.
Carattere del prodotto
Identikit di Saba dell’Emilia-Romagna
Territorio
Origine e tradizione
La preparazione è diffusa in tutte le province emiliano-romagnole, con leggere differenze locali. Per ottenere la saba si concentra lentamente il mosto, spesso di uve bianche, facendone evaporare gran parte dell’acqua. Ne risulta un condimento scuro e dolce, privo di un processo di acetificazione.
Le fonti regionali ricordano citazioni storiche di mosto cotto fin dall’età romana e il suo impiego nella gastronomia locale. Il colore può variare dall’ambra scura al rossiccio; il profumo ricorda caramello e uva cotta, mentre la consistenza diventa viscosa e avvolgente.
A tavola
Come usarlo in cucina
Si utilizza per arricchire dolci tipici come sabadoni e preparazioni a base di frutta. È interessante anche in piccole quantità su formaggi stagionati, gelati semplici o macedonie, tenendo presente il suo gusto molto concentrato.
Conservazione: Conserva in recipienti di vetro puliti, ben chiusi e al riparo dal calore; una volta aperta, segui le indicazioni dell’artigiano o produttore.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per acquistare Saba dell’Emilia-Romagna con consapevolezza: Cerca una consistenza uniforme e sciropposa, colore naturale dal bruno all’ambrato e un profumo netto di mosto cotto, non acre.