Il Fagiolo di San Quirino è una varietà locale di Phaseolus vulgaris coltivata nel Pordenonese. I semi sono allungati e marrone chiaro, contraddistinti da un piccolo occhio bianco circondato da un’iride più scura.
Carattere del prodotto
Identikit di Fagiolo di San Quirino
Territorio
Origine e tradizione
La coltivazione dei fagioli a San Quirino è attestata dalle fonti locali già nell’Ottocento. In seguito la produzione ha rischiato di scomparire, restando in pochi orti; il Presidio Slow Food ha contribuito a rilanciare la semenza e le pratiche tradizionali.
Nella raccolta tradizionale le piante vengono estirpate, lasciate seccare e battute per liberare i semi, poi asciugati al sole. Dopo la cottura la buccia diventa quasi impercettibile, mentre l’interno mantiene una struttura fine e consistente.
A tavola
Come usarlo in cucina
È particolarmente adatto a minestre e paste e fagioli. Nella ricetta friulana fasoi e frumenton accompagna il grano; la sua polpa delicata permette anche insalate tiepide o contorni semplici.
Conservazione: Riponi i semi secchi in luogo fresco, asciutto e protetto da umidità e infestanti; per l’ammollo e la cottura segui le indicazioni del produttore.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Controlla la forma allungata, la tonalità marrone chiaro e il tipico occhio con anello scuro. Preferisci lotti puliti e di provenienza dichiarata nell’area di San Quirino.