Il Formaggio salato, chiamato anche formàdi salât, appartiene al patrimonio caseario della Carnia. È un formaggio di latte vaccino con pasta da bianca a giallo tenue, occhiature variabili e una sapidità pronunciata ottenuta attraverso la permanenza in salamoia.
Carattere del prodotto
Identikit di Formaggio salato
Territorio
Origine e tradizione
Nelle valli carniche il formaggio si conservava grazie a particolari saline, miscugli mantenuti in mastelli di legno. La tecnica permetteva alle famiglie di montagna di prolungare la disponibilità del latte trasformato. La tradizione è documentata dall’ERSA e il Formaggio salato rientra fra i PAT regionali.
La forma tradizionale è cilindrica, con crosta abbastanza liscia o leggermente rugosa e pasta priva di fessure. I casari lavorano il latte vaccino, ricavano le forme e le fanno maturare nel bagno salino: proprio questo passaggio distingue il prodotto da altri formaggi di latteria.
A tavola
Come usarlo in cucina
Affettalo a temperatura di servizio adeguata e accompagnalo con patate lesse o polenta fumante, combinazioni che attenuano e valorizzano la sapidità. In piccoli cubetti trova posto anche in un tagliere di formaggi friulani, insieme a pane dal gusto semplice.
Conservazione: Conserva in frigorifero avvolto in materiale per alimenti, separato da alimenti molto aromatici e rispettando la data indicata dal produttore.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Osserva la pasta avorio o giallo tenue e la crosta integra; il gusto salato è tipico, mentre odori anomali o una superficie alterata non lo sono. Verifica la provenienza carnica.