Il Miele di marasca del Carso nasce dai fiori del ciliegio canino (Prunus mahaleb), pianta spontanea sui terreni calcarei dell’altopiano triestino e goriziano. È un miele raro, di tonalità ambrata con riflessi rossastri e un inconfondibile finale che ricorda la mandorla amara.
Carattere del prodotto
Identikit di Miele di marasca del Carso
Territorio
Origine e tradizione
La marasca cresce ai margini dei pascoli e dei boschi carsici; la sua fioritura primaverile è breve e dipende fortemente dal clima. Questa disponibilità limitata rende la produzione discontinua e contribuisce al valore del miele.
La tradizione apistica della zona è documentata anche nella prima metà del Novecento. Oggi il Presidio Slow Food tutela apicoltori e paesaggi legati alla marasca, con attenzione al mantenimento delle fioriture e a pratiche stanziali. Il miele può restare fluido a lungo per la sua composizione naturale.
A tavola
Come usarlo in cucina
Assaggialo da solo su un cucchiaino o versane una piccola quantità su ricotta fresca e formaggi delicati. Il suo aroma particolare merita preparazioni semplici che non lo coprano con spezie molto forti.
Conservazione: Conserva ben chiuso, al riparo dalla luce diretta e da fonti di calore. Un eventuale cambiamento di consistenza non è di per sé un difetto.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per riconoscere il miele del Presidio cerca provenienza dal Carso e produttore aderente; non attribuire la denominazione a qualsiasi miele scuro o a un comune millefiori.