Il Pan di sorc è un pane dolce e speziato del Gemonese, preparato con farine di mais cinquantino, segale e frumento. Fichi secchi e, secondo le ricette, uvetta o semi di finocchio completano l’impasto.
Carattere del prodotto
Identikit di Pan di sorc
Territorio
Origine e tradizione
La specialità è legata ai paesi che si trovavano lungo i percorsi verso l’Europa centrale. I lavoratori stagionali rientravano portando nuove usanze, e le famiglie adattarono la panificazione per le feste, soprattutto nel periodo natalizio.
La diffusione delle farine industriali e l’abbandono di alcune colture locali avevano messo in difficoltà questo pane. Il Presidio Slow Food sostiene una filiera del territorio, dai coltivatori al mulino e al forno, impegnata nel recupero del mais cinquantino e della ricetta.
A tavola
Come usarlo in cucina
Taglialo a fette e consumalo da solo per apprezzarne il carattere dolce e speziato. È gradevole anche con formaggi, senza salse troppo invadenti. Non aspettarti la mollica di un comune pane bianco: il miscuglio di farine e la frutta secca lo distinguono.
Conservazione: Conserva il pane avvolto in carta o tessuto pulito in luogo asciutto e consumalo seguendo i tempi consigliati dal fornaio; evita l’umidità.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Cerca l’indicazione Pan di sorc del Gemonese e informati sul produttore. Il Presidio Slow Food tutela la filiera: la ricetta tradizionale non equivale a una DOP o IGP.