Il Tabor è un formaggio della tradizione casearia del Carso triestino. La forma cilindrica, la crosta liscia e la pasta paglierina punteggiata da piccole occhiature raccontano un prodotto legato all’alimentazione delle bovine con foraggi locali.
Carattere del prodotto
Identikit di Tabor
Territorio
Origine e tradizione
Il nome richiama Rupentabor, il toponimo sloveno di Monrupino. Sul Carso la lavorazione del latte era a lungo svolta nelle aziende familiari; nel tempo una parte della produzione ha trovato spazio anche in realtà casearie organizzate. Il Tabor è riconosciuto tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Friuli Venezia Giulia.
È ottenuto dal latte vaccino, lavorato per formare una pasta semicotta e poi pressata. La crosta si presenta abbastanza regolare e la maturazione parte da circa un mese; esistono anche formaggi lasciati affinare più a lungo, con un carattere aromatico progressivamente più deciso.
A tavola
Come usarlo in cucina
Taglialo a spicchi per un tagliere del Carso, con pane rustico, noci e verdure fresche. Le forme giovani possono essere usate anche in preparazioni calde, senza coprire il profumo del latte con condimenti troppo intensi.
Conservazione: Conserva in frigorifero, protetto dall’essiccazione e secondo le indicazioni del caseificio; porta a temperatura di servizio soltanto la porzione da gustare.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Preferisci un produttore del Carso e chiedi il tempo di stagionatura. Non confondere il nome Tabor con un generico formaggio latteria di altre zone.