
L’Olio Alto Crotonese DOP è un extravergine d’oliva della fascia collinare della provincia di Crotone. Deriva soprattutto dalla cultivar Carolea e si distingue per il profilo fruttato leggero, l’odore delicato e l’equilibrio che lo rende versatile a tavola.
Carattere del prodotto
Identikit di Olio Alto Crotonese
Territorio
Origine e tradizione
La Denominazione di Origine Protetta Alto Crotonese tutela l’olio extravergine ottenuto nelle aree olivetate di Castelsilano, Cerenzia, Pallagorio, San Nicola dell’Alto, Savelli e Verzino, secondo la delimitazione prevista dal disciplinare. Siamo sulle colline della provincia di Crotone, dove l’olivicoltura è parte integrante del paesaggio agricolo.
La varietà Carolea deve rappresentare almeno il 70% delle olive utilizzate; possono concorrere, entro il limite complessivo del 30%, cultivar ammesse dal disciplinare, tra cui Pennulara, Borgese, Leccino, Tonda di Strongoli e Rossanese. Le olive sono lavorate mediante processi meccanici e fisici nel territorio di produzione.
A tavola
Come usarlo in cucina
La sua aromaticità misurata si apprezza soprattutto a crudo: qualche filo d’olio completa bruschette, insalate, verdure lessate, legumi e pesce. È adatto anche a cotture leggere e a preparazioni mediterranee nelle quali non si vuole coprire il gusto degli altri ingredienti.
Conservazione: Conserva la bottiglia ben chiusa, lontano da luce, ossigeno e fonti di calore. Preferisci contenitori scuri e valuta l’annata indicata dal produttore per consumarlo quando le note fruttate sono più vivaci.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per scegliere l’Olio Alto Crotonese, controlla in etichetta la denominazione DOP, l’origine e l’annata di produzione delle olive. Il colore varia naturalmente dal giallo paglierino al verde chiaro; all’assaggio prevalgono un profumo delicato e un fruttato leggero, senza odori anomali.
