
La Spalla cotta di San Secondo è una preparazione storica della Bassa Parmense. Si ricava dalla parte anteriore del maiale, salata, insaccata e legata prima di una maturazione e della successiva cottura.
Carattere del prodotto
Identikit di Spalla cotta di San Secondo
Territorio
Origine e tradizione
Il prodotto è inserito tra i PAT emiliano-romagnoli e fa riferimento a San Secondo Parmense e alle zone vicine. La tradizione è antica; una lettera di Giuseppe Verdi del 1872 descrive la cottura della spalla, segno della sua presenza nella cultura gastronomica locale.
La spalla viene disossata, rifilata e salata con sale e pepe; in seguito viene avvolta in una membrana naturale e legata. Dopo un periodo di riposo la versione cotta viene cucinata lentamente, ottenendo carne morbida da portare in tavola a fette.
A tavola
Come usarlo in cucina
Tradizionalmente la spalla cotta si serve tiepida o calda, tagliata in fette e accompagnata da pane, patate o verdure. È preferibile lasciarla protagonista del piatto e non coprirla con salse pesanti.
Conservazione: Mantieni il prodotto pronto al consumo secondo le indicazioni del salumiere o della confezione; una volta affettato, conservalo in frigorifero e consumalo rapidamente.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per acquistare Spalla cotta di San Secondo con consapevolezza: Ricerca provenienza da San Secondo e dintorni, carne tenera e profumo pulito di cottura e spezie, senza essiccazione eccessiva.
