
Il Kiwi Latina racconta il volto ortofrutticolo dell’Agro Pontino. L’IGP identifica un frutto apprezzato per polpa verde brillante, succosità e regolare equilibrio gustativo, ormai divenuto una presenza importante nell’agricoltura laziale.
Carattere del prodotto
Identikit di Kiwi Latina
Territorio
Origine e tradizione
La zona di produzione del Kiwi Latina IGP comprende comuni della provincia di Latina e di Roma. Il disciplinare fa riferimento alla specie Actinidia deliciosa, cultivar Hayward, destinata al consumo fresco.
I terreni fertili dell’area pontina, il clima temperato umido e l’elevata luminosità favoriscono una maturazione regolare. Il frutto si riconosce per la buccia bruno chiaro e la polpa verde smeraldo chiaro con piccoli semi neri.
A tavola
Come usarlo in cucina
In cucina si apprezza soprattutto al naturale, ma è ottimo anche in macedonie, dolci al cucchiaio, centrifugati e insalate. La sua freschezza lo rende utile sia per preparazioni dolci sia per abbinamenti più creativi.
Conservazione: i frutti maturi vanno tenuti in frigorifero; quelli ancora sodi possono completare la maturazione a temperatura ambiente prima del consumo.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Scegli frutti sani e uniformi, senza ammaccature. Un kiwi troppo duro ha bisogno di maturare ancora, mentre uno troppo cedevole è già molto maturo.
