
Strascinato Expo
Strascinati con cacioricotta, mollica tostata e peperone crusco: un piatto-simbolo del locale.

Basilicata · Cucina del territorio
Tra i panorami di Castelmezzano, la chef Antonietta Santoro interpreta erbe, formaggi e piatti delle Dolomiti Lucane.
Le immagini degli ambienti e dei piatti sono ricostruzioni editoriali illustrative: non documentano locali e preparazioni effettivamente servite.
Nel borgo di Castelmezzano, Al Becco della Civetta si distingue per una cucina costruita sui prodotti delle Dolomiti Lucane. Il territorio entra nei piatti attraverso caciocavallo, carni, erbe spontanee e ricette della memoria.
Origini e identità
La chef patron Antonietta Santoro lavora sulla conservazione e sull’interpretazione del patrimonio gastronomico lucano. Il sito ufficiale racconta il coinvolgimento del ristorante nella promozione della cucina regionale, anche in occasione di Expo Milano 2015.
L’Accademia Italiana della Cucina descrive una cucina attenta ai formaggi caprini e ovini, al caciocavallo podolico e alle erbe del territorio. Il menu è stagionale e può cambiare nei dettagli.
Una curiosità: Il ristorante lega alcuni piatti alle erbe del Parco di Gallipoli Cognato e ai formaggi dei piccoli produttori.
Cosa assaggiare
Piatti dal menu stagionale e dalle schede gastronomiche; verificare la carta attuale. Le immagini sono interpretazioni illustrative, non fotografie dei piatti serviti.
Organizza la visita
Orari: Aperture stagionali e giorni di chiusura da verificare direttamente con il ristorante.
Menu e prezzi: Piatti dal menu stagionale e dalle schede gastronomiche; verificare la carta attuale.
Da sapere: Castelmezzano è un borgo di montagna: controllare parcheggi, viabilità e disponibilità del tavolo.
Trasparenza
Informazioni ricavate da siti ufficiali, menu pubblicati e fonti gastronomiche. Consultazione editoriale: 10 ottobre 2026. Verifica contatti, apertura e disponibilità prima di partire.