Il Pecorino di Atri è un formaggio tradizionale del territorio teramano, preparato con latte di pecora e riconoscibile per la pasta compatta e la forma cilindrica. La maturazione ne modifica progressivamente colore, consistenza e intensità aromatica, permettendo usi diversi a tavola.
Carattere del prodotto
Identikit di Pecorino di Atri
Territorio
Origine e tradizione
La produzione è legata al comprensorio di Atri, in provincia di Teramo, e alla pastorizia delle colline abruzzesi. Il latte ovino viene coagulato con caglio animale e la cagliata è raccolta nelle fuscelle: le impronte del contenitore restano spesso visibili sulla crosta del formaggio.
La stagionatura può variare da circa quaranta giorni a periodi molto più lunghi. Le forme giovani risultano più morbide e delicate; quelle mature sviluppano crosta più consistente e sapori intensi. Esiste anche una tradizione locale di conservazione del pecorino sott'olio, distinta dal consumo del formaggio ordinariamente stagionato.
A tavola
Come usarlo in cucina
Il Pecorino di Atri si gusta con pane casereccio e verdure di stagione, soprattutto fave quando disponibili. Le forme giovani possono essere scaldate alla piastra, mentre quelle più stagionate arricchiscono la pasta, le uova e i piatti della cucina domestica abruzzese.
Conservazione: Conservare secondo l'indicazione del caseificio, di norma in frigorifero e protetto dal disseccamento. Le forme tagliate vanno avvolte in carta idonea per alimenti, lasciando respirare la crosta senza esporre la pasta all'aria per lungo tempo.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Verifica provenienza dal comprensorio di Atri, latte impiegato e grado di stagionatura. Una forma ben tenuta presenta odore pulito, pasta compatta e crosta integra, con colore coerente con la maturazione dichiarata.