La ricotta vaccina fresca tradizionale dell’Emilia-Romagna, detta anche puina o puvina, nasce dalla lavorazione del siero proveniente dalla produzione del Parmigiano Reggiano. La consistenza tenera e il gusto lattico ne fanno un latticino tipico delle cucine emiliane.
Carattere del prodotto
Identikit di Ricotta vaccina fresca tradizionale dell’Emilia-Romagna
Territorio
Origine e tradizione
La Regione Emilia-Romagna registra la puina fra i prodotti agroalimentari tradizionali del comprensorio del Parmigiano Reggiano, che interessa Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. L’ingrediente fondamentale è il siero della lavorazione casearia, al quale possono essere aggiunti latte o crema di latte.
Per la lavorazione il siero viene riscaldato e le proteine vengono fatte affiorare mediante coagulazione acido-termica. I fiocchi vengono separati dalla parte liquida e sistemati nei contenitori. Il prodotto rimane bianco, umido e fresco: non va confuso con un formaggio stagionato o a pasta filata.
A tavola
Come usarlo in cucina
È buona al naturale con un filo di miele, ma nella cucina emiliana serve anche per ripieni di pasta, torte salate e impasti dolci. Per mantenerne il carattere delicato conviene abbinarla a ingredienti non eccessivamente saporiti.
Conservazione: Conserva in frigorifero tra 0 e +4 °C secondo le indicazioni della confezione, mantenendo pulito il contenitore e consumandola rapidamente dopo l’apertura.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Per acquistare Ricotta vaccina fresca tradizionale dell’Emilia-Romagna con consapevolezza: Scegli un latticino dalla superficie pulita, dal colore bianco uniforme e con odore fresco di latte, senza note acide o fermentate anomale.