
Il Caciocavallo di Ciminà è un formaggio di pasta filata della Locride, nell’entroterra reggino. È caratteristico soprattutto per la piccola forma allungata con due testine, pur esistendo anche forme ovoidali; fa parte dei Presìdi Slow Food.
Carattere del prodotto
Identikit di Caciocavallo di Ciminà
Territorio
Origine e tradizione
La sua produzione è legata a Ciminà, Antonimina e a porzioni dei territori vicini dell’Aspromonte. Il latte, prevalentemente vaccino e talvolta integrato con quello caprino, viene trasformato con una tecnica artigianale di filatura e salatura.
Dopo la coagulazione e la maturazione della cagliata, la massa è filata in acqua calda e modellata a mano. Il caciocavallo giovane è delicato; con alcune settimane in più di affinamento emergono note di erba tagliata, fiori e frutta secca.
A tavola
Come usarlo in cucina
A Ciminà si apprezza soprattutto fresco, anche scaldato su una griglia. È piacevole con pane rustico e verdure di stagione, mentre le forme più mature completano taglieri e preparazioni semplici senza richiedere salse invadenti.
Conservazione: Per il prodotto fresco rispetta scrupolosamente le indicazioni del caseificio e la catena del freddo; nelle forme stagionate conserva in frigorifero avvolto in carta idonea e consuma dopo un breve riposo fuori dal frigorifero.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Scegli una forma integra e riconoscibile, spesso con due testine, e verifica produttore e provenienza. Il Presidio Slow Food non è una DOP: non confondere i due riconoscimenti.
