Ricette regionali italiane

Campania · Salumi e carni

Prosciutto di Pietraroja

Guida pratica al prodotto, al territorio e all’uso in cucina.

Prosciutto di Pietraroja
Salumi e carniCategoria
Pietraroja e Matese beneventanoTerritorio
Compatta e vellutataConsistenza
Delicato, sapido e fragranteProfilo

Prosciutto di Pietraroja è uno dei salumi storici del Sannio. Nasce in un borgo montano del Beneventano dove il clima, l’aria sottile e una lavorazione antica danno vita a un prosciutto dal profumo fine e riconoscibile.

Carattere del prodotto

Identikit di Prosciutto di Pietraroja

Consistenzacompatta e vellutata
Saporedelicato, sapido e persistente
Profumostagionatura, spezie e note lievemente affumicate
In cucinaperfetto al coltello, in taglieri o con pane locale

Territorio

Origine e tradizione

Il Prosciutto di Pietraroja è legato da secoli all’omonimo comune della provincia di Benevento. La tradizione locale lo considera una delle espressioni più rappresentative della norcineria sannita, sostenuta dall’allevamento suino dell’area e dalle condizioni climatiche di montagna.

La lavorazione parte dalla rifilatura del coscio, prosegue con salagione, pressatura e passaggi di asciugatura e speziatura. Oggi la sua produzione è limitata e conserva un carattere artigianale, fortemente connesso al territorio di origine.

A tavola

Come usarlo in cucina

Dà il meglio di sé affettato sottile e servito in purezza, magari accanto a pane casereccio o a qualche formaggio dal gusto non troppo invadente. Può arricchire anche antipasti tradizionali e taglieri dedicati ai salumi campani.

Conservazione: riponi il trancio in frigorifero ben coperto; se già affettato, consumalo in tempi brevi e lascialo temperare prima del servizio.

Acquisto e servizio

Cosa cercare

Valuta una fetta compatta, ben marezzata e con grasso chiaro. Il profumo deve risultare delicato e netto, senza eccessi di umidità o rancidità.