Le Olive intosso sono legate alla cultivar omonima coltivata nell'area di Casoli, alle pendici della Maiella. Tradizionalmente apprezzate come olive da mensa, vengono lavorate per ridurne l'amaro e possono essere consumate in salamoia.
Carattere del prodotto
Identikit di Olive intosso
Territorio
Origine e tradizione
La varietà Intosso è caratteristica della fascia pedemontana chietina, soprattutto nell'area di Caprafico e Piano Laroma, nel comune di Casoli. I frutti hanno forma ellittica e dimensioni adatte alla conservazione da tavola.
Il nome richiama la pratica di addolcire le olive prima del consumo. La tradizione delle olive da mensa si affianca oggi alla produzione di olio da Intosso, ma i due prodotti non sono equivalenti: qui la scheda riguarda le olive da mangiare.
A tavola
Come usarlo in cucina
Le Olive intosso sono un antipasto semplice con pane casereccio, formaggi e verdure. Possono arricchire insalate o piatti freddi, purché il loro gusto salino sia equilibrato con gli altri ingredienti.
Conservazione: Le olive conservate in salamoia devono rimanere immerse nel liquido e vanno tenute e consumate secondo le indicazioni della confezione. Utilizzare sempre utensili puliti per prelevarle dal recipiente.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
Verifica che la varietà Intosso sia esplicitamente dichiarata e controlla l'integrità dei frutti e della confezione. Le olive devono essere sode, con profumo pulito e senza torbidità o fermentazioni anomale.