Calabria · Salumi e carni

Buccularu

Guida pratica al prodotto, al territorio e all’uso in cucina.

Salumi e carniCategoria
Tradizione norcina di tutta la CalabriaTerritorio
Grasso compatto con strie di carne magraConsistenza
Sapido, aromatico e speziatoProfilo

Il Buccularu è un prodotto tradizionale della norcineria calabrese ricavato dalla guancia del maiale. Dopo salatura e speziatura, il taglio viene lasciato asciugare e stagionare: per questo non va confuso con pancetta o capocollo.

Carattere del prodotto

Identikit di Buccularu

Consistenzalardo della guancia con striature di magro
Saporesapido, ricco e persistente
Profumospezie, stagionatura e carne suina
In cucinasottili fette o piccoli pezzi nei soffritti

Territorio

Origine e tradizione

Inserito nell’elenco dei PAT calabresi, il Buccularu documenta il ruolo della lavorazione domestica del maiale nella dispensa contadina. La guancia, composta in prevalenza da grasso con sottili parti magre, veniva conservata mediante sale e asciugatura.

Le pratiche locali prevedono il trattamento del pezzo con sale, seguito da pepe nero o rosso e dalla sospensione in un ambiente aerato. La durata della lavorazione varia con le dimensioni e con la consuetudine artigianale.

A tavola

Come usarlo in cucina

Il Buccularu può essere degustato in piccoli assaggi sul pane oppure utilizzato in quantità moderate per rendere più ricchi soffritti, legumi, ortaggi e primi piatti. Il grasso, fondendo, porta sapidità e profumo.

Conservazione: Conserva il prodotto nel rispetto delle indicazioni del salumiere, protetto dall’aria e in luogo refrigerato una volta tagliato. Evita di lasciarlo a lungo vicino a fonti di calore.

Acquisto e servizio

Cosa cercare

Osserva l’alternanza tra parte grassa e sottili venature magre e cerca un aroma pulito, non rancido. Chiedi esplicitamente guanciale Buccularu, non pancetta.