Il Fagiolo poverello bianco è un legume tradizionale del Pollino, tutelato anche da un Presidio Slow Food. I semi sono grandi, ovali e interamente bianchi, con buccia sottile e consistenza delicata dopo la cottura.
Carattere del prodotto
Identikit di Fagiolo poverello bianco
Territorio
Origine e tradizione
Si coltiva da lungo tempo in borghi montani del Parco del Pollino, in particolare sul versante calabrese del Cosentino. La pianta rampicante viene tradizionalmente sostenuta con paletti di castagno e raccolta a mano a maturazione dei baccelli.
Dopo la raccolta autunnale i baccelli sono essiccati e i fagioli sgranati e ripuliti. Il recupero delle coltivazioni locali è stato sostenuto da agricoltori e istituzioni: oggi il Presidio ne valorizza pratiche e identità territoriale.
A tavola
Come usarlo in cucina
Dopo ammollo secondo la partita e le indicazioni del produttore, cuoci dolcemente per zuppe, minestroni, creme e pasta e fagioli. Sono adatti anche a un’insalata tiepida con olio extravergine e verdure.
Conservazione: Tieni i fagioli secchi in contenitori chiusi, al riparo da umidità, calore e insetti, e rispetta la data riportata sulla confezione.
Acquisto e servizio
Cosa cercare
I semi devono essere integri, lisci, ovoidali e senza screziature. Verifica origine e, se richiesto, appartenenza al circuito del Presidio Slow Food: non è un marchio DOP o IGP.