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Pappardelle al sugo di cinghiale

Pappardelle al cinghiale con lunga marinatura al vino rosso, ginepro, alloro e ragù cotto lentamente.

4Persone
primiCategoria
facileDifficoltà
Tempo

La carne di cinghiale riposa per una notte nel vino rosso con verdure e spezie, così da attenuare il sentore selvatico. Il giorno seguente viene tritata al coltello e cotta lentamente con soffritto, rosmarino, alloro e latte, oppure pomodoro nella variante rossa.

Per 4 persone

Ingredienti

Puoi spuntare gli ingredienti mentre prepari la ricetta.

Procedimento

Preparazione Pappardelle al sugo di cinghiale

  1. Passo 1.

    Tagliate il cinghiale in pezzi grossi, sciacquatelo e riunitelo con carota, cipolla, alloro, ginepro e pepe. Coprite con il vino rosso e lasciate marinare in frigorifero per almeno 12 ore.

  2. Passo 2.

    Scolate la carne ed eliminate liquido, verdure e spezie della marinatura. Riducete il cinghiale a dadini molto piccoli con un coltello affilato.

  3. Passo 3.

    Tritate cipolla, carota, sedano e aglio e fateli appassire nel burro con rosmarino e alloro. Unite il cinghiale, rosolate a fuoco vivo per circa 15 minuti, salate, pepate e sfumate con vino bianco.

  4. Passo 4.

    Aggiungete il latte precedentemente bollito e cuocete a fuoco bassissimo per 1 ora e mezza-2 ore, aggiungendone altro se necessario. In alternativa usate passata di pomodoro e poco brodo o acqua calda.

  5. Passo 5.

    Lessate le pappardelle, conservate poca acqua di cottura, scolatele e mantecatele nel sugo di cinghiale aggiungendo, se serve, un mestolo dell’acqua tenuta da parte.

Dettagli

Note

  • NazionalitàItaliana
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