La Pizza cresciuta marchigiana unisce una base di farina di mais e farina bianca a un ripieno sostanzioso di carne di maiale e verdure. La carne viene rosolata, sfumata con vino bianco e cotta a fuoco vivo; bietole, cavolo e cicoria vengono invece sbollentati e ripassati con un battuto di lardo e aglio. Separatamente si prepara un impasto morbido con le due farine, acqua bollente, sale e olio, che cuoce in una teglia dai bordi alti a 250 °C per circa un’ora, fino a formare una crosta dura con interno morbido. La crescia cotta viene tagliata a spicchi, aperta a libretto e farcita. La fonte è per 6 persone: tutte le quantità misurabili sono state ridotte e arrotondate per 4.
Per 4 persone
Ingredienti
Puoi spuntare gli ingredienti mentre prepari la ricetta.
Procedimento
Preparazione Pizza cresciuta marchigiana
Passo 1.
Tagliate la carne di maiale a cubetti. Scaldate una parte dell’olio in un tegame, rosolate la carne, spruzzate con vino bianco e lasciatelo evaporare.
Passo 2.
Cuocete la carne a fuoco vivo per circa un’ora; salate e pepate al termine, come indicato dalla fonte.
Passo 3.
Sbollentate bietole, cavolo e cicoria in poca acqua salata, quindi sgocciolatele e tagliuzzatele.
Passo 4.
Tritate finemente il lardo insieme all’aglio. Scaldate altro olio in una padella, unite il battuto e, appena diventa trasparente, aggiungete le verdure. Regolate di sale e pepe.
Passo 5.
In una zuppiera mescolate farina di mais e farina bianca con un pizzico di sale. Unite circa 35 ml dell’olio previsto per l’impasto e acqua bollente quanto basta per ottenere un composto morbido.
Passo 6.
Ungete una teglia dai bordi alti, versatevi l’impasto e livellatelo.
Passo 7.
Cuocete a 250 °C per circa un’ora: la fonte indica che la crescia deve avere crosta dura e interno morbido.
Passo 8.
Ritirate la crescia dal forno e tagliatela a spicchi.
Passo 9.
Aprite ogni spicchio a libretto, farcitelo con il composto di carne e verdure, richiudetelo e servitelo ben caldo.
Dettagli
Note
- NazionalitàItaliana
- Pubblicata
- Rating4.8 (29 recensioni)
- AutoreCarmelo Scuderi