Ricette regionali italiane

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Ricette pere, secche

Risultati per la tua ricerca: pere, secche.

Fave e cicorie

Basilicata · secondi

Fave e cicorie

Lasciate le fave a mollo per un'intera notte. Cuocetele in acqua salata mescolandole con un cucchiaio di legno in modo che si disfino fino ad ottenere una purea. Lessate la cicoria in abbondante acqua...

Bostrengo (Burlengo) romagnolo

Emilia · dolci

Bostrengo (Burlengo) romagnolo

Fate cuocere nel latte riso, orzo e fatto per poco più di 45 minuti. Ammorbidite il pangrattato nel latte. Mescolate le farine con il cacao, aggiungete quindi gli altri ingredienti insieme al pangratt...

Tortellini di castagne reggiane

Emilia · dolci

Tortellini di castagne reggiane

Disponente la farina a fontana. Mettetevi al centro il burro e lavoratelo insieme alla farina. Aggiungete il tuorlo d'uovo, quindi amalgamate bene il tutto. Fate riposare in frigo avvolta da pellicola...

Gnocchi di prugne

Friuli · dolci

Gnocchi di prugne

Mettete in ammollo in acqua tiepida le prugne per 15 minuti. Denocciolatele e al posto del nocciolo mettere un cucchiaino di zucchero. Lessate le patate intere in abbondante acqua fredda, quando saran...

Riso castagne e latte

Liguria · primi

Riso castagne e latte

Fate bollire le castagne per almeno 2 ore in acqua e poi scolarle. Cuocete il riso in una pentola con il latte. Quando il riso è cotto aggiungete 2 cucchiai di farina e poi le castagne. ...

Fava 'ngreccia

Marche · contorni

Fava 'ngreccia

Mettete a bagno le fave per 24 ore. Lessate le fave con un pizzico di sale. Per il condimento tritate le alici, aglio, prezzemolo e capperi. Unite l'aceto e mezzo bicchiere d'olio. ...

Pasta cu maccu

Sicilia · primi

Pasta cu maccu

Mettete le fave secche in ammollo in acqua tiepida la sera prima della preparazione della pietanza. Portate ad ebollizione un litro d'acqua, versatevi le fave scolate e fate cuocere. Quando le fave sa...

Pappardelle al cinghiale

Toscana · primi

Pappardelle al cinghiale

Tagliate grossolanamente mezza carota, mezza costa di sedano, mezza cipolla, il prezzemolo e metteleli in una terrina col vino, la polpa di cinghiale, le bacche di ginepro, i grani di pepe nero e le f...

Tagliatelle all'agordina

Veneto · primi

Tagliatelle all'agordina

Per la pasta. Disponete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete un pizzico di sale, le uova e pian piano l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Stendete la pasta con un matte...

Zuppa di fave

Marche · minestre

Zuppa di fave

La Zuppa di fave è una delle fonti più complete di questo gruppo: indica difficoltà facile, 15 minuti di preparazione, 3 ore e 10 minuti di cottura e 12 ore di ammollo. Le dosi originali sono per sei persone e vengono quindi ridotte matematicamente a quattro, con arrotondamenti pratici. Le fave secche vengono ammollate e poi lessate per circa due ore; nel frattempo si prepara un condimento di cipolla, aglio, pancetta e concentrato di pomodoro che viene successivamente unito ai legumi per altri quaranta minuti. La zuppa viene versata su pane tostato e completata con prezzemolo, mentre olio e formaggio grattugiato vengono serviti a parte, come specificato dalla fonte.

Pere martine al Barolo

Piemonte · dolci

Pere martine al Barolo

Le pere martine al Barolo cuociono lentamente nel vino rosso con spezie e limone, fino a diventare morbide e rivestite da uno sciroppo aromatico.

Insalata di cappone

Lombardia · secondi

Insalata di cappone

L’Insalata di cappone combina una base di carne lessata con un condimento aromatico preparato in anticipo. L’uvetta viene prima ammorbidita nel rum e successivamente condita con olio, sale e pepe, quindi lasciata riposare per circa due ore. Nel frattempo il petto di cappone cuoce in acqua salata aromatizzata con carota, sedano e cipolla e viene lasciato raffreddare prima di essere tagliato a piccoli pezzi. La carne e l’uvetta vengono servite su un letto di insalata verde condita con olio e aceto. La mostarda di pere viene disposta tutt’intorno, completando il piatto come previsto dalla fonte.

Paccheri con polpo patate e crema di fave

Puglia · primi

Paccheri con polpo patate e crema di fave

Le fave vengono messe in ammollo dal giorno precedente e poi cotte con patata e cipolla fino a diventare una purea montata con olio extravergine. Polpo, patata, pancetta e pomodorini formano il condimento dei paccheri, che vengono serviti sopra la crema di fave e completati con basilico.

Purea di fave e cicorie

Puglia · minestre

Purea di fave e cicorie

Le fave vengono cotte con cipolla, sedano, carota e pomodorini fino a essere morbide, poi frullate per ottenere una purea uniforme. Le cicorie cuociono separatamente in acqua salata e si dispongono accanto alle fave, così da mantenere distinti consistenza e sapore dei due elementi.

Pasta e fave bianche

Puglia · primi

Pasta e fave bianche

Le fave secche vengono lasciate in ammollo per almeno dodici ore e poi cotte lentamente, schiumando la superficie e aggiungendo acqua quando serve. Dopo circa un’ora vengono passate fino a ottenere una crema, che viene amalgamata alla pasta già cotta e rifinita con olio a crudo.

Minestra di fave

Puglia · minestre

Minestra di fave

Le fave sbucciate riposano in acqua per almeno dodici ore e poi cuociono a fuoco molto lento, preferibilmente in una pignatta di terracotta. Dopo la prima ora vengono schiacciate e rimescolate durante la lunga cottura, così da ottenere una consistenza densa e morbida.

Fave fritte

Puglia · contorni

Fave fritte

Le fave secche vengono ammorbidite con una breve lessatura insieme alla patata e asciugate con un passaggio in forno. La frittura finale le rende asciutte e croccanti, da servire ben fredde e appena salate.

Busecchina

Lombardia · minestre

Busecchina

Con Busecchina si porta in tavola una minestra della cucina lombarda, con un profilo gustativo intenso, boschivo e aromatico. Nella versione proposta, gli ingredienti che ne definiscono maggiormente il carattere sono castagne secche e latte o panna. Cottura nel brodo e controllo dei tempi aiutano a rispettare la consistenza degli ingredienti e a mantenere il gusto equilibrato. Si inserisce in una tradizione regionale molto articolata, dove riso, polenta, burro, formaggi e carni cambiano volto da provincia a provincia.

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